Ecoturismo

Una passeggiata sulla Sella del Diavolo.

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La Sella del Diavolo è uno dei luoghi più caratteristici della città di Cagliari, un simbolo naturale che non ci si stanca mai di ammirare; una vista spettacolare a cui è difficile abituarsi, grazie alla sua particolarità e alla sua imponenza. Si tratta di un promontorio che si affaccia direttamente sul mare e che separa due spiagge molto note e frequentate a Cagliari: quella del Poetto e quella di Calamosca. Il suo nome è legato ad una singolare leggenda dal sapore biblico, che vede come protagonisti angeli e diavoli.

La leggenda della Sella del Diavolo.

Secondo quanto narrato da questa leggenda,  Lucifero e i suoi diavoli si erano impadroniti della zona nella quale si trova il promontorio, irresistibilmente attratti dalla sua grande bellezza. Di conseguenza Dio decise di inviare l’Arcangelo Michele e altri angeli, con il compito di combatterli e mandarli via da quel luogo. Così i diavoli vennero scacciati, ma, mentre fuggiva a cavallo col suo seguito, Lucifero perse la sella, che cadde e si solidificò, trasformandosi nel promontorio roccioso che conosciamo. Da qui il nome Sella del Diavolo. Alla medesima leggenda è legato il nome del golfo sul quale la Sella si affaccia,  denominato appunto Golfo degli Angeli.

Sella del Diavolo

Il sentiero.

Partendo dalla spiaggia di Calamosca, è possibile intraprendere un sentiero che porta fino in cima alla Sella, da dove poi godere di un panorama da sogno. Si tratta di un percorso in salita abbastanza agevole, che è facilitato dalla presenza di bollini di colore verde dipinti sulle rocce che si incontrano durante le varie tappe del cammino. In questo modo anche per chi decidesse di visitare il sito per la prima volta sarebbe facile orientarsi e capire se la strada percorsa è quella giusta. Procedendo lungo il sentiero,  si troverà anche un’ area adibita a punto di ristoro, dotata di tavoli e panche in pietra, dove i turisti possono sostare e all’occorrenza mangiare al sacco. Una volta giunti in cima alla Sella, preparatevi ad ammirare un paesaggio davvero meraviglioso, che abbraccia alcune delle località più belle di Cagliari: il porticciolo di Marina Piccola e tutte le imbarcazioni qui ormeggiate; la lunghissima spiaggia del Poetto, che si estende per chilometri e chilometri; Capo Carbonara, un promontorio che si trova nel paese di Villasimius e che separa la spiaggia di Porto Giunco dal piccolo porto del paese.

Sella del Diavolo

I resti archeologici.

Il sentiero della Sella del Diavolo non offre soltanto la possibilità di una passeggiata immersi nel verde della natura. Infatti, lungo il percorso, sono presenti alcune testimonianze archeologiche, che rendono il tragitto molto interessante anche dal punto di vista culturale. Nei pressi della cima della Sella, circondato dalla vegetazione, troverete quindi i resti di un fortino risalente alla Seconda Guerra Mondiale e quelli della Torre di Sant’Elia, che venne edificata durante la dominazione pisana intorno alla fine del XIII secolo. Potrete inoltre ammirare una cisterna punica e, poco più avanti, un’altra cisterna di epoca romana; scendendo verso la spiaggia e il porto di Marina Piccola si trova invece la Torre del Poetto, risalente al XVI secolo, costruita dagli spagnoli, facente parte del complesso difensivo della città.

Sella del Diavolo

 

Al termine di questa passeggiata, una volta tornati al punto di partenza, ci si può ristorare nel bar che si trova poco lontano dall’inizio del sentiero, o in alternativa recarsi nella vicina spiaggia di Calamosca e fare un bagno rinfrescante, soprattutto se si è in piena estate. Per chi amasse lo sport e avesse voglia di una gita un po’ più impegnativa, consiglio di utilizzare una Mountain Bike e di non dimenticare una buona riserva di acqua! Per tutti gli altri, raccomando scarpe comode e un copricapo per ripararsi dal sole che a Cagliari, fortunatamente, non manca quasi mai.

Sella del Diavolo

 

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