Ecoturismo

Un week-end a Barcellona: un viaggio nella coloratissima città di Gaudì.

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Barcellona è una città molto viva, calda e accogliente. L’ho visitata durante un week-end di un paio d’anni fa, nel mese di novembre, insieme ad alcune amiche. Avendo pochi giorni a disposizione, avevamo provveduto a stilare una breve lista di posti da vedere assolutamente, tra i quali il Park Güell, il Quartiere Gotico e i lunghi viali delle Ramblas.

 Park Güell.

Siamo arrivate al Park Güell la mattina dopo il nostro arrivo, utilizzando il bus turistico a due piani per il quale avevamo acquistato un biglietto da 35 euro, valido per due giorni. Consiglio vivamente di servirsi di questo mezzo, che permette di visitare le principali mete turistiche di Barcellona, sostando senza alcun limite di tempo. Il Park Güell si trova al termine di una ripida salita, fiancheggiata da numerosi negozietti di souvenir e vari punti di ristoro. Coloratissimo e affollatissimo, il parco, opera di Gaudì, contiene al suo interno la celebre scultura della salamandra, a fianco della quale tutti i turisti vogliono essere immortalati. Io e le mie amiche ovviamente abbiamo onorato questa tradizione, anche se è stato necessario aspettare almeno una decina di minuti. Continuando a salire, ci siamo ritrovate nel celebre tempio dorico, che con le sue 88 colonne ci ha fornito ulteriori spunti per tantissime altre foto. Abbiamo poi ammirato la altrettanto nota lunghissima panchina a forma di serpente, dalla quale si gode di un meraviglioso panorama di Barcellona. Al termine della visita, ci siamo dirette verso la fermata del bus, ripromettendoci di non svaligiare i negozi di souvenir, ma i nostri buoni propositi sono sfumati velocemente, e nessuna di noi è riuscita a non-acquistare un piccolo ricordo.

Park Guell, Salamandra

Quartiere gotico.

Il Quartiere Gotico (Barri Gòtic) di Barcellona ci ha letteralmente conquistate, sia dal punto di vista estetico sia da quello gastronomico. Ricco di monumenti bellissimi, quali la Cattedrale de la Santa Creu e i palazzi in stile gotico che incorniciano la Plaça del Rei, il quartiere è avvolto da un’atmosfera fumosa e antica, che quasi catapulta il turista in un’altra epoca. Nel corso della nostra passeggiata siamo rimaste colpite dall’esibizione di due bravissime musiciste che suonavano, se non ricordo male, quello che credo fosse un Glockespiel, uno strumento dotato di una tastiera e di bacchette che, spingendo sui tasti, producevano un suono evocativo e davvero magico. Addentrandoci in una delle numerose viuzze del quartiere, la nostra attenzione è stata attirata da vetrine cariche di prosciutti e salumi che hanno risvegliato il nostro appetito. Abbiamo scelto di fermarci in un piccolo locale dove personalmente credo di aver mangiato il panino al prosciutto più buono della mia vita: nessuna paella avrebbe potuto reggere il confronto. Va da sé che la Spagna è famosa per lo Jamòn Ibérico, e io devo ammettere di averlo apprezzato parecchio.

Quartiere Gotico

Le Ramblas.

Inevitabile tappa per qualsiasi turista che si rispetti, il lungo viale delle Ramblas di Barcellona offre ai visitatori lo spazio per una lunga passeggiata, durante la quale è impossibile non fare soste. I viali sono animati da numerose attrattive: statue viventi, artisti di strada, ritrattisti e venditori ambulanti popolano la via, rendendola ancora più caratteristica. Anche qui, dopo aver scattato le foto d’ordinanza e aver comprato una coppa di squisita macedonia di mango – un frutto che a Barcellona ha un prezzo inferiore rispetto a quello che ha in Italia ed è davvero delizioso-, abbiamo fatto un rapido giro all’interno del Mercato della Boqueria, riempiendoci gli occhi di stupende cascate di frutta, verdura, cioccolati e leccornie di ogni tipo: una gioia per la vista e per il palato. Al termine della passeggiata, davanti alla nota statua di Cristoforo Colombo, ci siamo fermate a rimirare il mare, cercando inutilmente di immortalare con i nostri cellulari i gabbiani che spiccavano il volo.

Le Ramblas sono state l’ultima fermata del nostro piccolo viaggio. Barcellona è una città fantastica, molto accogliente e, cosa che non guasta, abbastanza economica rispetto ad altre città europee, quindi vale la pena visitarla, e spero di poterlo rifare presto!

Mercato della Boqueria

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