Avventura

Viaggi di gruppo Sudan: il cuore del Nilo

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Le soluzioni di viaggi di gruppo Sudan ti porteranno nel cuore dell’Africa e là dove il Nilo diventa il Grande Fiume: un viaggio a ritroso nel tempo per un’esperienza unica.

Viaggi di gruppo Sudan: da Kartoum alla Wadi Milk e ritorno

Anche se la città di Kartoum è decisamente “giovane”, visto che la sua fondazione risale soltanto al 1821, il Sudan, di cui Kartoum è la capitale, è un territorio con una storia millenaria. I viaggi di gruppo Sudan vi consentiranno, magari proprio come gruppo di amici, di ripercorrere quella storia e, oltre a questo, di esplorare uno dei territori più affascinanti dell’intero pianeta: la confluenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, il punto d’inizio del Grande Nilo, il fiume sacro a una delle più importanti civiltà del passato, quella egizia.

Molto del fascino di Kartoum e della zona circostante risiede proprio nel fatto di essere terra di confine. Kartoum è la porta dall’Egitto all’Africa Nera. E se questo in passato ha reso la città un bersaglio, e obiettivo, militare (e, conseguentemente, la protagonista dell’epico e omonimo film del 1966, per la regia di Basil Dearden e interpretato da Charlton Heston e Sir Laurence Olivier), oggi la rende invece la meta ambita di un viaggio avventura che voglia esplorare le radici profondamente africane della civiltà egizia.

Viaggi di gruppo Sudan: tra il fiume e il deserto

La ricchezza delle acque di uno dei fiumi più famosi e leggendari del mondo da un lato, dall’altro l’aspra aridità del deserto. Tutto attorno, le vestigia di un passato che vede naturalmente la civiltà dell’Antico Egitto come protagonista principale, ma anche con testimonianze romane e preistoriche.

Così, per esempio, Nagaa presenta il tempio meroitico sacro ad Ammone (il regno di Meroe corrisponde a parte del Sudan pre – islamico), la cappella romana e le pitture rupestri.

In una delle tappe dedicate al deserto, natura e storia si icnontrano, con la visita al monastero di Deir Ghazali. L’oasi di Wadi Milk, invece, presenta del deserto il lato più accattivante e sensuale, con un’oasi lussureggiante abitata dai beduini della tribù dei Bisharin: il luogo perfetto per un tè nel deserto

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Massimiliano Roveri

Massimiliano “Q-ROB” Roveri scrive per, su e di Internet dal 1997. Laureato in filosofia e prestato al mondo IT blogga, condivide (e insegna a bloggare e condividere) tra l’Irlanda e l’Italia.