Avventura

Ferrovia Transiberiana, l’Estremo Oriente Russo.

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Volete provare un’esperienza di viaggio insolita? Di quelle che vi ricorderete per tutta la vita? Questo viaggio fa per voi.

La ferrovia Transiberiana, in russo Транссибирская железнодорожная магистраль, il cui suo nome storico è  “la Gran Via Siberiana“, è la ferrovia che attraversa l’Europa orientale e l’Asia settentrionale, collegando le regioni industriali e la capitale alle regioni centrali della Siberia e a quelle più orientali della Russia.

E’ la ferrovia indiscutibilmente più lunga al mondo, con i suoi 9.289 km. Fu per la prima volta presentata con grandissimo sfarzo all’Esposizione Universale di Parigi del 1900, con il nome di Train Transibérien. In realtà si dovrebbe chiamare, più precisamente, Transiberiana solo la parte centro-orientale della ferrovia,quella che da Čeljabinsk (sud dei monti Urali) porta  a Vladivostok. Quest’ultima parte fu costruita tra il 1891 e il 1916, ed essenzialmente connette la città di Mosca con Vladivostok fin dal 1916, ed è tuttora ancora oggi in fase di espansione.

Il problema principale dei trasporti in Siberia era l’attraversamento dei fiumi che scorrendo da sud a nord, impedivano un percorso agevole nella direzione trasversale da ovest a est.

I trasporti a trazione animale erano molto lenti, e i viaggi da Mosca a Vladivostok duravano dai tre ai quattro mesi. Il problema fu esaminato per molti anni, e solamente dal 1823 fu considerato il progetto della linea passante.

Negozianti, industriali e militari delle province orientali appoggiavano il progetto a gran voce, chiedendo ognuno di farla passare attraverso la propria città.

La costruzione della Ferrovia Transiberiana

L’inaugurazione ufficiale dei lavori avvenne il 31 maggio 1891 con una cerimonia che si tenne vicino a Vladivostok, alla presenza del futuro Zar Nicola II, che simbolicamente trasportò la prima carriola di terra. I lavori, in realtà, erano già stati avviati nei primi giorni di marzo 1891.

I lavori terminarono il 3 novembre 1901, quando i costruttori della ferrovia cinese-orientale incontrarono quelli della Transiberiana. La velocità dei lavori aveva avuto l’impressionante media di 740 km l’anno.La forza lavoro impiegata all’apice della costruzione arrivò a contare addirittura novantamila uomini, molti dei quali condannati ai lavori forzati. In migliaia morirono per le terribili condizioni di lavoro.

Il regolare collegamento del traffico ferroviario tra l’allora capitale della monarchia russa (San Pietroburgo) e i porti del Pacifico (Vladivostok e Dalnij) fu garantito il 14 luglio 1903 quando la Gran Via Siberiana fu messa in funzione su tutta la sua estensione. L’unica interruzione del percorso avveniva sul lago Bajkal che i treni dovevano attraversare su uno speciale traghetto oppure deviando il percorso allungando la strada.

La costruzione della tratta tra San Pietroburgo e Vladivostok venne effettivamente completata solo alcuni anni dopo, il 5 ottobre 1916.

Per chi vuole provare questa incredibile esperienza di viaggio deve sapere che nel suo percorso, il treno Mosca-Vladivostok, effettua quasi 1000 fermate per un tempo di viaggio medio di sette giorni. Viaggiando sulla Ferrovia Transiberiana, si attraversano ben sette diversi fusi orari, anche se gli orari della ferrovia e quelli di ogni singola stazione rispettano il fuso di Mosca.

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